A wind sprang high in the west
like a wave of unreasonable happiness
Un angolo di Genova
Un gatto di legno lituano
Un impiegato
Un solido squilibrio a tre
Un tamburino ligure
Un teleindipendente
Un'alga cinefila
Una cuoca dadaista
Una ribelle senza pellicce
Una stellina
Uno che sa intervistare
chiedici le parole
dichiarazioni di voto
forse cercavi
il viandante digitale
le specie musicali
lo spettatore indigente
market mysteria
ratzie stories
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spider report
tocque-ville chronicle

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Ho saldato un debito, non vecchio ma che andava ormai saldato, regalando oggi il DVD del film in oggetto a una certa persona. Che guardandolo, finalmente, potrà capire, misurare la strada percorsa. O meglio. Non potrà farlo finché non leggerà il primo libro che le ho regalato, ormai quasi sei anni fa. Quello è un suo debito, che vorrei che saldasse. Niente di spiacevole o gravoso: una pura formalità :-)
Andando oltre i messaggi trasversali che non potevo evitare, questo è un film eccezionale e sottovalutato, direi. Dice una cosa semplice, come può essere semplice dire che per scalare l'Everest bisogna salire e salire: la capacità di memoria è proporzionale alla capacità di affetto.
