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sabato, 05 novembre 2005
Italiamemoria.it

italiamemoria.itGiancarlo Governi è stato nientemeno che l'autore di Supergulp!, uno dei programmi televisivi più rivoluzionari degli anni 70, il primo a portare i cartoni animati in prima serata. E non i soliti cartoni animati tipo Warner Bros. Anzi a dire il vero non erano neanche cartoni animati. Erano fumetti. Strisce di fumetti messe davanti a una telecamera, con una voce che recitava le parole che si potevano anche leggere a video (uno dei primi programmi "accessibili", si direbbe oggi), un po' di musica e qualche effetto sonoro. Fumetti, se non ricordo male, esclusivamente italiani: Alan Ford, Nick Carter e altri.
Un programma naif ma intelligente, coraggiosamente anticonformista, che è durato poco ma che tutti quelli che erano bambini in quegli anni si ricordano con affetto.

Quindi Giancarlo Governi è uno da prendere con le molle, con il rispetto che si deve a uno che sa come andare controcorrente. È quindi con grande rispetto e attenzione che ho curiosato nel suo sito (o meglio nel suo progetto di sito, in buona parte in costruzione ma che promette bene), Italiamemoria.it. In quattro sezioni (attori e registi, musicisti, sportivi, cartoonist) si trovano profili biografici, dati e opere di artisti che hanno lasciato una traccia nella memoria collettiva. È un buon criterio per raccontare: frammenti delle intuizioni di questi protagonisti condiscono il nostro linguaggio, il modo di parlare e immaginare, il modo di fare ironia. Anzi sono proprio forme di immaginazione e ironia, quindi strumenti di interpretazione della realtà, e non sempre ci rendiamo conto di quanto siamo loro debitori. Petrolini ad esempio, con il suo Fortunello del 1915, sta saldamente all'origine del filone demenziale dell'avanspettacolo e poi della canzone: a ben vedere il quel testo c'è la definizione della demenzialità ("sono un uom dei più cretini / sono Petrolini") e mi sembra che le analogie compositive con certi testi di Elio siano rimarchevoli.
Biografie e dati sono presentati aiutando a trovare questi "fili". C'è un buon equilibrio tra la pulizia del dato e il grado di approfondimento, che non è mai esagerato. Non è un progetto enciclopedico, è un progetto che sceglie e che difende con la cultura e la competenza degli autori le ragioni delle scelte.

Postato da: cronachesorprese a 05/11/2005 22:52 | link | commenti (4) |
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Commenti
#1   06 Novembre 2005 - 23:47
 
supergulp? ahhhh... "e l'ultimo chiuda la porta!"
:D
bentornato
(cuoca)
utente anonimo

#2   07 Novembre 2005 - 18:32
 
minquia, restavo sveglio apposta...ci avevo 3o4 anni (pardon 3/4, non più di 3 secoli)...mò vado a spizzarmi il sito. Grazie per la dritta.

El secretario
utente anonimo

#3   08 Novembre 2005 - 11:51
 
vero, me lo ricordo con affetto. soprattutto perchè fino ad allora non avevo mai visto Alan Ford a colori :)
utente anonimo

#4   20 Novembre 2005 - 19:11
 
Non erano solo italiani: cominciava con un supereroe Marvel (di solito Spiderman o i Fantastici Quattro, ma anche Capitan America o Thor). Poi c'era una parte centrale italiana (Alan Ford e Nick Carter, senza dimenticare le Sturmtruppen e Corto Maltese, che però era troppo da grandi e ancora adesso mi mette una gran tristezza). La conclusione era spesso e volentieri affidata a quell'odiosissimo secchione di Tin Tin: a quel punto tifavo blandamente per i Dupont e attendevo la sigla finale di Giumbolo. A proposito, il personaggio di Giumbolo venne introdotto come interferenza delle TV private: cose tipo A&G Television, prima che un emergente palazzinaro milanese con qualche problema di calvizie avesse una buona idea. Era un'altra Italia, ma sono cambiato molto anch'io.

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