A wind sprang high in the west
like a wave of unreasonable happiness
Un angolo di Genova
Un gatto di legno lituano
Un impiegato
Un solido squilibrio a tre
Un tamburino ligure
Un teleindipendente
Un'alga cinefila
Una cuoca dadaista
Una ribelle senza pellicce
Una stellina
Uno che sa intervistare
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... e io quando non riesco a vedere la seconda e ultima puntata di Sacco e Vanzetti perché l'hanno spostata da Canale Cinque a Retequattro perché la sera prima ha fatto meno del 30% di share... e non me ne accorgo in tempo perché mi sintonizzo sull'Ammiraglia del biscione e la tengo solo d'occhio in attesa che cominci il programma che mi interessa perché da bravo casalingo single ho tante cose da fare, e la televisione non la guardo mai come attività esclusiva, e nonostante striscia la notizia continui oltre i suoi orari consueti io non realizzo in tempo e quindi avverto subliminalmente che stanno continuando a parlare dell'isola dei famosi (e intanto un retropensiero mi dice: anche a striscia, ma possibile che i reality debbano essere l'unica cosa di cui si parla in televisione, voglio fare lo sciopero del reality e non sapere niente di niente di tutte queste bande di rincoglioniti, a costo di passare per quello che se la tira di non sapere nulla dei reality)...
...e quando finalmente realizzo penso che forse Sacco e Vanzetti sono finiti sulla sedia elettrica fondamentalmente perché non avevano uno share sufficientemente appetibile per gli inserzionisti dell'epoca...
...quando...
